USA: immigrazione, tensione in stati Sud

Pubblicato il da ipharra.over-blog.it

WASHINGTON - Cresce la tensione negli Stati americani del sud in seguito alla controversa legge sull'immigrazione approvata dall'Arizona.

Centinaia di migliaia di immigrati, soprattutto latino-americani, hanno manifestato ieri negli Stati Uniti per chiedere una vera riforma federale sulla nuova legge, particolarmente repressiva. La parola d'ordine delle manifestazioni è stata "Siamo tutti dell'Arizona".

Il corteo più numeroso ha marciato a Los Angeles, con almeno 100.000 persone, secondo la polizia. Simili manifestazioni hanno avuto luogo sempre ieri in oltre 70 città. Le principali organizzazioni ispaniche d'America hanno preso parte a questa marcia di protesta. Nel frattempo è stata compiuta, nel Sud Est, la più importante atto d’arresto contro i clandestini negli ultimi anni: arrestati 596 immigrati con presunti precedenti penali.

La controversa legge approvata nello Stato dell'Arizona trasforma in un reato penale l'immigrazione clandestina e d'ora in poi le forze dell'ordine potranno chiedere i documenti agli stranieri sospettati di non essere in regola. L'Arizona ha un'ampia frontiera col Messico e una popolazione di circa mezzo milione di immigrati illegali.

Il governatrice repubblicana, Jan Brewer, ha fornito per la prima volta nel dettaglio quali sono gli elementi chiave la nuova legge di riforma dovrebbe contenere: "E' necessario chiarire a coloro che sono qui illegalmente - ha precisato in una dichiarazione diffusa dalla Casa Bianca - che per avviare la procedura per ottenere la cittadinanza bisogna essere in regola con la legge; imparare l'inglese; pagare sanzioni e tasse; consentire la verifica per quanto riguarda eventuali precedenti penali".

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