Una nuova stagione
Editoriale
E’ una nuova stagione fatta di chiarezza, in se stessi prima ancora che
esternamente.
E’ uscire dall’equivoco piccolo borghese di una mentalità fatta di gelo-
sie, voglia di possesso di verità assolute, di vani attivismi, di protagoni-
smo individuale, per dar vita assieme con chi da anni si è rigenerato e
ha maturato una concezione della Comunità, che non è setta, non è
gruppuscolo.
Deposta ogni reticenza ed ogni incertezza, vogliamo attivarci per pro-
piziare quelle iniziative culturali, politiche, di studio, di laboratorio
d’idee, di nuova estetica non legate ai vuoti formalismi dell’apparire ma
a quelli reali dell’essere.
Non si tratta più di agitarsi per soluzioni contingenti e parziali ma d’im-
porre una decisiva svolta per il divenire dell’Uomo e farci Comunità.
Uomo integrale, non certo economicus, ne’ di destra ne’ di sinistra, che
libero da sovrastrutture ideologiche e da preconcetti politicamente cor-
retti e ben-pensanti, da protagonismi personali, sappia essere ribelle
ed eretico, per mentalità, per scelte di vita, per intendere la politica,
come servizio non come carriera.
Ben venga dunque chiunque, senza secondi o terzi fini, voglia operare
al di fuori delle logiche partitocratiche e/o ideologiche in un libero labo-
ratorio d’idee dove ciò che conta è l’Uomo ed insegni ad altri ciò che
vuol dire sentirsi ed essere Comunità.
Franco Torriglia
