Turchia: fare luce su programmi atomici israeliani
ANKARA - La Turchia porrà la questione dei programmi nucleari israeliani all'ordine del giorno della Conferenza sulla Sicurezza nucleare che si aprirà oggi a Washington: lo ha annunciato il premier turco, Recep Tayyip Erdogan.
Secondo Erdogan i programmi nucleari iraniani vengono esaminati da vicino perché Teheran è firmataria del Trattato di non proliferazione, mentre Israele è libero di fare quel che vuole: La cosa ci preoccupa e lo diremo, ha dichiarato Erdogan.
I Paesi arabi avevano già annunciato di voler maggiori chiarimenti anche su un terzo dossier nucleare israeliano, motivo per cui il premier sionista, Benjamin Netanyahu ha rinunciato a partecipare alla conferenza.
Tel Aviv che non è firmatario del Trattato di non proliferazione, non ha mai smentito di possedere armi atomiche, né ha mai permesso agli ispettori dell'Agenzia Internazionale dell'Energia Atomica (AIEA) di visitare i propri impianti.
L'AIEA di fatto ha sempre affermato di voler agire sulla base di una effettiva esistenza degli arsenali atomici di Israele, accreditato dagli esperti di circa 200 testate.