SENTENZA: REDDITO DA SIGNORAGGIO DA RESTITUIRE ALLA COLLETTIVITA’
COMUNICATO STAMPA DI ADUSBEF
“REDDITO DA SIGNORAGGIO DA RESTITUIRE ALLA COLLETTIVITA’ PARI A 5 MILIARDI DI EURO,87 EURO IN MEDIA PER OGNI CITTADINO RESIDENTE IN ITALIA AL 31.12.2003”.
E’ IL DISPOSITIVO DI UNA CLAMOROSA SENTENZA EMESSA A LECCE .
SARA’ BANKITALIA A DOVER RESTITUIRE 5 MILIARDI DI EURO DI SIGNORAGGIO (87 EURO A CITTADINO), CON IL DISPOSITIVO DI SENTENZA, N.2978/05 EMESSA A LECCE,DOPO UNA LUNGA BATTAGLIA GIUDIZIARIA PORTATA AVANTI DALL’ AVV. ANTONIO TANZA, VICE PRESIDENTE DELL’ADUSBEF! IL REDDITO DAL SIGNORAGGIO-AFMA LA SENTENZA-NON E ’ DI BANKITALIA, MA DELLO STATO E DEL POPOLO SOVRANO!
Il Giudice di Pace del Tribunale di Lecce dr. Cosimo Rochira, nella causa civile iscritta al n. 3712/04, ed intentata da Giovanni De Gaetanis, associato Adusbef difeso dal vicepresidente Avv. Antonio Tanza, ha emesso una clamorosa sentenza depositata in cancelleria il 26 settembre 2005 al numero 2978/05, contro la Banca Centrale Europea e, per essa, la locale articolazione individuata nella Banca d’Italia.
Per effetto di tale sensazionale sentenza, la Banca d’Italia, che si è appropriata indebitamente di una somma enorme, pari a 5 miliardi di euro sotto la voce “reddito da signoraggio”, dovrà restituirla alla collettività per un importo pari ad 87 euro per ogni cittadino residente in Italia alla data del 31 dicembre 2003, neonati compresi.
E’ il primo colpo giudiziario in assoluto al diritto di signoraggio, che arriva da un giudice di Pace di Lecce, Cosimo Rochira, che ha condannato la Banca d’Italia a pagare 87 euro a un cittadino italiano,per l’indebita appropriazione di una somma enorme, pari ad oltre 5 miliardi di euro dal 1996 al 2003, che per diritto spetta allo Stato italiano. Il signoraggio è un antico istituto derivante dal “sovrano che battendo moneta”, ne garantiva il valore nel tempo ed in cambio di quella specifica garanzia feudale (come la carica a vita del Governatore della Banca d’Italia), tratteneva una parte di quell’oro.
Oggi che neppure le riserve auree garantiscono più la moneta, al punto che è sparita la scritta "pagabili al portatore", è rimasto quel diritto feudale di signoraggio i cui proventi vengono incamerati dalla Banca d’Italia, che non appartiene più allo Stato ma a banche private ed altri soggetti che incassano parte di tale introiti.
I cittadini quindi hanno continuato a pagare quella che è diventata una sorta di tassa agli istituti di credito, in violazione dello stesso statuto della Banca d’Italia che all’articolo 3, comma 3 parla chiaro: la banca appartiene allo Stato". Quindi, è stata la conclusione del giudice la sottrazione del reddito da signoraggio in danno alla collettività è di 87 per singolo cittadino residente alla data del 31 dicembre 2003,per un controvalore di 5.023.632.491 euro,che deve essere restituito.
Un altro duro colpo ad un Governatore ( Draghi) che si continua a comportare come un “sovrano”, un monarca assoluto, arroccato a difendere con le unghie e con i denti assurdi privilegi, che cadranno tutti sotto i maglio della magistratura, sia civile che penale.
