Rete: Twitter e Facebook in mano a banche Goldman Sachs and JP Morgan
WASHINGTON - I social network esistenti attualmente su Internet non dovrebbero essere cosiderate affidabili piattaforme per organizzare le proteste anti-governative, perché le grandi aziende investendo in queste reti sociali intendono impadronirsene a proprio favore” lo ha affermato un analista politico.
"Non ci si può più fidare di Facebook e Twitter perché questi strumenti di comunicazione sono già stati danneggiati dalle grandi banche Goldman Sachs e JP Morgan, " lo ha detto David DeGraw parlando alla rete satellitare in lingua inglese Press TV.
Goldman Sachs e JP Morgan sono tra le gigantesche corporazioni finanziarie del mondo, note pure tristemente per la loro corruzione in tutto il mondo.
Queste corporazioni stanno cominciando a sequestrare la proprietà di tali reti su internet per neutralizzare i loro "incredibili" effetti che svolgono per organizzare le rivolte anti-governative attualmente in corso in tutto il mondo, ha proseguito De Graw.
DeGraw ha affermato, "oggi per comunicare c’è bisogno delle piattaforme più sicure che non possano essere acquisite e corrotte dagli enti come Goldman Sachs e JP Morgan."
Negli ultimi due mesi, le rivolte anti-governative diffuse nel mondo arabo sono state per lo più organizzate via Internet e nei Social Networks.
