Rabbino Shapira: “I nemici di Israele devono essere uccisi. Anche se sono bambini”. Ma non fa notizia…
Da: agerecontra.
Sicché non sarebbero 70 anni di politica contro il mondo islamico ad aver alimentato l’odio che investe gli Usa. I sentimenti antiamericani non avrebbero nulla a che vedere con l’invasione dell’Iraq e dell’Afghanistan, con le centinaia di migliaia di civili – tra cui molti bambini – uccisi in operazioni scellerate. Sarebbe un rubicondo – autoproclamatosi – pastore protestante con una folla di 50 fedeli al seguito ad essere il nocciolo del problema. Un pastore che ha fatto scendere in campo il presidente degli Usa in persona, governi, la stampa di tutto il mondo. E come mai tanta attenzione? Sorge il sospetto che il caso serva a sviare le vere responsabilità e trovare un capro espiatorio.
Quel che pone seri interrogativi è come mai, in Israele, il rabbino Yitzhak Shapira – che ha molto più di 50 fedeli al seguito – in questi giorni abbia potuto lanciare un appello ad uccidere chi si oppone ad Israele – bambini compresi- e nessun gli abbia detto cip. Nessuno gli ha dedicato una riga. E tantomeno, nessun rimprovero. I politici? Bocca cucita.
Il signor Shapira (nella foto) ha dichiarato che talmudicamente (ovvero secondo i dettami del Talmud, uno dei libri sacri per gli ebrei) è lecito uccidere un gentile (ovvero un non ebreo), anche se si tratta di una persona “giusta”, se questi minaccia Israele. E le pie lezioni non si sono fermate qui.
Shapira ha dichiarato pure che è lecito “uccidere i bambini di un leader per far pressione su di lui”. Scioccante? Non è finita.
Si possono uccidere i bambini in genere, “se la loro presenza mette in pericolo l’esistenza di un israeliano. I bambini palestinesi nonsolo possono, ma devono essere uccisi perché cresceranno e saranno nemici di Israele”. Chi vuole saperne di più e sa l’inglese, può leggersi qualche dettaglio sul giornale israeliano Haaretz (http://www.haaretz.com/jewish-world/news/west-bank-rabbi-jews-can-kill-g… )
Non occorre commentare. Però finiamola di farci prendere per i fondelli. Terry Jones è un personaggio ridicolo, sciocco, che ben si è prestato a un gioco più grande di lui. È triste che uomini di Stato e giornalisti – che proprio ieri, venerdì, hanno ipocritamente ammesso di avergli dato troppo spazio, causando un caso internazionale – si servano di personaggi simili per giustificare le proprie politiche di aggressione.
Contro Israele, invece, mai una riga. Il signor Shapira, evidentemente, non fa notizia. Chissà come mai
. Chissà come mai Fine ed Alemanno non dicono niente?