Movimenti e resistenze
All'alba della guerra civile generalizzata in Europa, una breve osservazione sembra necessaria. Le forze dittatoriali che controllano i processi che fondano la nostra realtà quotidiana di recente hanno acquisito nuovi assi nella manica. Degli assi nella manica che, naturalmente, sono stati pazientemente maturati in parte grazie alla distillazione di vari strumenti di propaganda.L'obiettivo è (ed è sempre stato) lo stesso: espandere l'impero. Da Giulio Cesare a David Rockefeller & company, le cose sono davvero cambiate poco. I mezzi sono diversi ma l'obiettivo rimane lo stesso.
I mezzi sono diventati abbastanza sottili per mantenere un condizionamento sociale e mentale permanente. Conseguenza: la maggior parte delle rivendicazioni avanzate dalla collettivi, associazioni civiche, ecc, sono in realtà volute da e per il Sistema stesso. La promessa di "globalizzazione felice" e senza frontiere ha già fatto una lunga strada, dopo Medici senza frontiere e Bernard Kouchner. Non si tratta piu’ soltanto di utilizzare i mali dell'umanità per introdurre il diritto di intervento (1) ma anche di creare e / o riprendere qualsiasi lotta per espandere la globalizzazione dell'Impero.
Di fronte alla persistenza di qualche “Stato ribelle”, Wikileaks (2), la CIA e le associazioni cosiddette "in difesa dei diritti dell’uomo" (ma mai dei diritti dell’uomo e *del cittadino*) sviluppano una propaganda degna delle ore più cupe dell’ Occidente moderno. Nel frattempo, la crisi economica persiste e si attiva l’esplosione delle nazioni europee. E questo, a favore dell’euroregionalismo, che permette in primo luogo la creazione di pattuglie poliziesche e militari bi-nazionali: alla frontiera franco-spagnola (3), franco-tedesco (4) e cosi’ via (645 soldati tedeschi ci saranno da qui al 2012 in Alsazia). Quanto tempo passerà prima che queste pattuglie diventino pienamente europee e poi mondiali? Ma soprattutto, quanto tempo passerà prima che esse avranno a disposizione gli ultimi ritrovati tecnologici realizzati dalla Rand Corporation? (5) (5bis)
In parallelo, le "rivoluzioni" portate avanti da diverse fazioni politiche si rivelano sempre piu’ ingenue: dal CNT (6) a Attac (7), passando attraverso le pseudobattaglie di Mélenchon (8). I contendenti per il titolo di "forza di opposizione" non mancano e continuamente riciclano gli stessi temi morali: l’anti-fascismo, il razzismo, il femminismo, l'anti-liberalismo, il terzomondismo, ecc. Tutti alibi per la loro incapacità di offrire una soluzione reale al problema. Eppure è questo il ruolo che la "sinistra" dovrebbe svolgere. Ruolo che ora non puo’ piu’ chiaramente svolgere, poiché i suoi strumenti di analisi sono ormai anni luce indietro dalla realtà politica e sociale.
Una caratteristica comune di tutti gli avversari del cosiddetto del sistema è la loro assoluta incompetenza, la loro incapacità di analizzare la situazione e di servirsi di conseguenza di strumenti utili e trasparenti. Quanti di loro si appellano alla critica del liberalismo, senza aver mai capito che si tratta di qualcos'altro? Il liberalismo non ha mai voluto la privatizzazione dei beni pubblici o la creazione di un'economia di mercato globalizzata. Il liberalismo si pone contro il sovraccarico normativo, che è visto come una morsa per l'uomo. In un sistema liberale le leggi devono essere poche, chiare e riconosciute. Ossia è l’essatto opposto di ciò che vediamo oggi: l’accumulo di leggi e norme a tutti i costi.
Quanto al neo-liberalismo, che ha come funzione quella di coalizzare gli Stati alleati con il sistema di dominazione mondiale, esso richiede ai vari Stati l'integrazione tra le comunità e le varie lobby. Queste ultime danno il loro parere, che non conicide certo con il bene comune. In Francia, questo causa un problema costituzionale, ma si è già fatto di tutto per passare oltre questo problema. In effetti, la Repubblica dovrebbe essere indivisibile e contro le la frammentazione in comunità, e quindi dovrebbe garantire l'uguaglianza di ogni cittadino, indipendentemente dalle proprie origini, dalla propria comunità o dai propri orientamenti personali. Ma questo è l’esatto opposto di quanto si verifica. E l'Europa segue lo stesso schema: ogni lobby vuole imporre la sua legge. Quindi c'è un volontà feroce di imporre regole e ordinamenti là dove prima non ne esistevano – cosa che è esattamente il contrario di quello che è il liberalismo.
Come è possibile che le forze di opposizione persistano nella loro critica incompetente? I loro portavoce, sono spesso membri del mondo universitario, che è noto per essere particolarmente chiuso, spesso pure settario. La Scuola di Studi Avanzati in Scienze Sociali (EHESS), la cui creazione non sarebbe stata possibile senza il sostegno finanziario della Fondazione Rockefeller, forma numerosi ricercatori incapaci di trovare qualsiasi soluzione rapida ai problemi attuali. (6) Non è quindi sorprendente che essi non riescano seriamente ad analizzare la situazione attuale - per non parlare dell’ avere degli strumenti di analisi penetranti. Allora questi stessi si riciclano come difensori di un ordine morale, che in realtà non ha alcun rapporto con i veri valori della sinistra progressista. Al contrario, essi adottano un atteggiamento reazionario tipicamente totalitario sul piano ideologico. Sarebbe meglio ricordar loro che i pensatori, i politici e i ricercatori sono qui per servire il bene comune e non per fissare regole da seguire. E in questo che il sistema si dimostra molto più perniciosa di quanto tutti noi possiamo pensare: si presenta sotto innumerevoli forme.
Dunque non ci si puo’ aspettare nulla da questo sistema, né i partiti politici. I pochi oppositori effettivi del sistema dominante non potranno mai essere eletti, e non otterranno mai una sufficiente copertura sufficiente per educare le persone. Questo è un punto fermo. Che cosa resta allora? Come affrontare la gravità di questa situazione?
E' tempo di unire le forze, di allerasi - non per combattere un sistema imbattibile - ma per organizzare una resistenza attiva: quella dell’avvenire, della vita. E' tempo di chiedersi che cosa è realmente necessario per la nostra vita, e di organizzarsi in modo da non soffrire la dittatura a venire. Quanto tempo potrà passare prima che una polizia mondiale, attrezzata con i più recenti nano-droni e con altre armi futuribili necro-tecnologiche, venga a occuparsi di ogni reale oppositore del sistema?
Poco tempo. Troppo poco tempo. E’ inutile enumerare le cose nocive prodotte dal sistema di domininazione mondiale, esse sono troppo numerose, troppo insidiose, per comprenderne fino in fondo il significato. Si potrebbe perisno chiedersi se sono davvero assimilabili con lo spririto umana? L'uomo ha il suo destino nelle sue mani, sta quindi a noi – persone che sono ancora lucide - a indicare la strada: non abbiate paura di ritornare alla fonte della vita, di avere il coraggio di liberarsi del alienazione materialista, di tornare a ciò che è sano, vero, paragonabile addirittura ad un bambino di 8 anni, ancora giovane e innocente.
Julian Teil,
fonte: Mécanopolis
Note:
(1) A questo proposito, leggere Jean Bricmont “Imperialismo umanitario”
(2) Articolo di “NuovelObservateur” e della Rete Voltaire
(3) “Polizia: la cooperazione franco-spagnola”.
(4) “In Alsazia, installazione delicata ma simbolica di soldati tedeschi”.
(5) “Alla ricerca del nuovo nemico, 2001-2025: concetti fondamentali di storia contemporanea”,
(5bis) La RAND Corporation è un think tank statunitense. Il nome deriva dalla contrazione di "research and development". Fondata nel 1946con il supporto finanziario del Dipartimento della Difesa statunitense, attualmente impiega più di 1500 ricercatori presso le sedi di Santa Monica, Washington e Pittsburgh. Dal 1992 è attiva in Europa attraverso la controllata RAND Europe.
Tra i suoi principali successi, la RAND Corporation annovera l'applicazione della teoria dei giochi per la decisione di differenti opzioni, metodologie per anticipare possibili sviluppi futuri attraverso scenari e DELPHI e la definizione teorica della commutazione di pacchetto.
(6) La Confederación Nacional del Trabajo, noto anche con l'acronimo CNT, è una confederazione di sindacati anarchici spagnoli.
(7) ATTAC è la sigla dell'Associazione per la Tassazione delle Transazioni finanziarie e per l'Aiuto ai Cittadini. Si tratta di un'associazione orientata all'azione per l'affermazione dei valori della dignità umana e della protezione dell'ambiente e, quindi, di opposizione alle politiche.neoliberiste.
(8)Jean-Luc Mélenchon (Tangeri, 19 agosto 1951) è un politico francese, socialista, fondatore nel 2008 del Partito della sinistra. Senatore dal 1986 (per il dipartimento dell'Essonne) è stato ministro dal 2000 al 2002. Faceva parte della corrente Nuovo Mondo del Partito Socialista. Per continue divergenze da Ségolène Royal, crea il Partito della Sinistra che si collega con il Partito Comunista Francese in un Fronte di Sinistra per le europee del 2009.
(6) Le scienze sociali francesi sotto l’egida della CIA, “RéseauVoltaire”
