Monsignor Bertoldo: le donne inducono in tentazione i loro stupratori e fanno più vittime dei preti pedofili
Da: notitiacriminis
Di: Paola Ceretta
Se una donna cammina in modo sensuale o provocatorio, qualche responsabilità nell'evento ce l'ha perché anche indurre in tentazione é peccato. Dunque una donna che camminando in modo procace suscita reazioni eccessive o violente, pecca in tentazione.
Sono parole di Monsignor Arduino Bertoldo, vescovo emerito di Foligno. Per chi non lo conoscesse, ecco un paio di illuminanti esternazioni: l'aborto crea più vittime dei pochi preti pedofili; Berlusconi ha fatto una ragazzata, a proposito del Rubygate.
Quindi, secondo quest'uomo talmente timorato di Dio che ha deciso di dedicargli la sua vita, se una donna, di qualsiasi età, viene picchiata, violentata, stuprata, se l'è andata a cercare.
Probabilmente, secondo l'esimio vescovo, noi donne dovremmo indossare il burka. Così facendo, però, passeremmo alla concorrenza. Che ne pensa, in merito? In ogni modo, non risolveremo la questione: si può ancheggiare anche coperte dalla testa ai piedi. Sfido anche la fanciulla più sgraziata a camminare rigida come un soldatino. E' la conformazione fisica che ci porta ad avere questo tipo di andatura, da peccatrici. Ma il nostro corpo, esimio monsignore, è un dono di Dio, secondo il credo cattolico. Quindi? Dobbiamo sporgere reclamo al Padre Eterno?
2000 anni di ipocrisie, moralismi, malcostume e crimini
