Iran: scontri post-elettorali, potenze occidentali pagarono 17 miliardi di dollari per alimentare tensione
Da: IRIB
TEHERAN – I paesi nemici dell’Iran hanno progettato gli scontri post elettorali del 2009 in Iran ed hanno impiegato qualcosa come 17 miliardi di dollari nella speranza di poter rovesciare il governo iraniano.
È questo il dato reso noto dal ministro dell’intelligence iraniano Heidar Moslehi che ha spiegato che dalla vittoria della rivoluzione islamica nel 1979, sono state oltre 80 le organizzazione e le istituzioni che per conto dei paesi occidentali hanno lavorato alla destabilizzazione dell’Iran.
Secondo Moslehi queste organizzazioni impiegano annualmente qualcosa come 2 miliardi di dollari. Il ministro ha aggiunto che le suddette organizzazioni cercano soprattutto di approfittare del carattere multietnico della nazione iraniana e di scatenare divergenze tra le diverse etnie in particolar modo nelle regioni di confine.

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