Inserto comico della domenica...non ridete troppo!

Pubblicato il da ipharra.over-blog.it

 

Da: KELEBEK

Andrea Ronchi, detto affettuosamente Gollum dai suoi amici, ministro per le Politiche comunitarie, corre al ghetto per esprimere «solidarietà alla comunità ebraica di Roma e allo Stato di Israele in un giorno come questo" e promette di partecipare a una manifestazione, indetta per il 24 giugno dall'Unione ebraica d'Italia, per la liberazione di Gilad Shalit, soldato italiano detenuto a Gaza.

Il sindaco di Roma (?),
Gianni Alemanno, che inizia a somigliare a Napolitano quando sentenzia, dichiara che «è inaccettabile strumentalizzare drammi internazionali per una nuova cultura dell'odio. Ed è difficile non cogliere in questo una radice antisemita, che Roma respinge fortemente».

Sgomitando mediaticamente, compare anche
Giuliano Castellino.

Giuliano Castellino è un robusto capobranco di romanisti, che è stato federale, presidente o segretario o
candidato  più o meno di qualunque cosa facesse saluti romani e si scambiasse boccali di birre e pacche sulle spalle. Adesso ha fondato un gruppetto che si chiama Popolo di Roma, un circolo dedito alla prassi tutta italiana dell'antagonismo filogovernativo.

Castellino ha tirato fuori tutte le proprie capacità poetiche per dare la più pittoresca definizione del termine "clientelismo" dai tempi del barocco:

"Noi siamo un’associazione autonoma, organica al PDL, che vede nel Sindaco di Roma un altissimo punto di riferimento politico. Il Popolo di Roma è la forza della Speranza, è fermento culturale, è movimento dinamico politico e meta-politico, è nuovo rinascimento romano, è rivoluzione identitaria, è modernizzazione conservatrice, è partecipazione, romanità, territorio, militanza, contaminazione."


Ed ecco come Castellino definisce il proprio datore di lavoro, il vice-sindaco Alemanno:

"Un locomotore costante e profondo. In Alemanno troviamo Tradizione e modernità, Identità e solidarietà, partecipazione ed integrazione, forza e volontà. Un sogno."

Il bestione è anche andato in Piazza San Pietro a farsi vedere al momento giusto con uno striscione sotto le finestre del Papa.

Castellino l'altro giorno è corso dall'Ansa per dichiarare:

«Mentre domani Roma sarà caratterizzata da manifestazioni pro Palestina oggi il Popolo di Roma ha deciso di 'incartare' la città con 10.000 manifesti contro il falso pacifismo, il terrore e l'antisemitismo». Lo dichiara Giuliano Castellino, portavoce del Popolo di Roma. «Noi siamo - spiega Castellino - per due popoli e due Stati. Basta con le visioni viziate e avvelenate dalle ideologie. Troppo spesso dietro l'antisionismo si nasconde l'antisemitismo». (ANSA). YJ4-TZ/FLO 04-GIU-10 10:52 NNN


Se i costruttori padrini del Locomotore Sogno gli faranno avere i soldi, Castellino tappezzerà Roma. E se no, nessuno conterà quanti manifesti farà mettere veramente.

                                          s-copia-2.jpeg        


      


 

Pubblicità
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post