Euro scivola sotto 1,24: è ai minimi da 18 mesi Tornano i timori sui mercati: Piazza Affari -3%

Pubblicato il da ipharra.over-blog.it

 

La Bce lancia l'allarme: "La crisi può frenare la crescita". L'euro ai minimi da 18 mesi soffre le incertezze sul maxi-piano di aiuti varato dall'Europa per affrontare e gestire la crisi del debito. Male le Borse: Milano precipita, Madrid in caduta libera

 

Da: IL GIORNALE

 

Bruxelles - L'euro scivola ai minimi da 18 mesi nei confronti del dollaro, dopo aver toccato il nuovo minimo storico contro il franco svizzero. La moneta unica soffre le incertezze sul maxi-piano di aiuti varato dall'Europa per affrontare e gestire la crisi del debito, e le sue conseguenze sulla ripresa economica. Neanche le aggressive misure di Spagna e Portogallo sono riuscite a calmare i timori degli operatori. Dopo una partenza negativa le borse europee ampliano le perdite a metà mattinata. A Londra l’indice Ftse 100 cala dell’1,56% a 5.350,17 punti. L’indice Ftse Mib di piazza Aff ari scende del 3,3% a 20108. A Francoforte il Dax cede l’1,08% a 6.184,47 punti e Parigi il Cac 40 scende del 2,51% a 3.637,91 punti. Atene giù del 2,33%, Madrid segna un -4,36% e Lisbona -2,51%.

Borse in caduta libera Borsa Milano estende a metà mattina le perdite e cede oltre 3% appesantita soprattutto dai bancari, l’indice settoriale peggiore in Europa. Piazza Affari continua a sottoperformare l’Europa dove l’indice FTSEurofirst 300 perde 1,79%. Poco dopo le 11 l’indice FTSE Mib cede il 3,1%, l’AllShare il 3,05%, il MidCap il 2,62%. Volumi per 3 miliardi di euro. Ad affondare Piazza Affari sono ancora una volta le banche guidate da Ubi (-6,37%), Banco Popolare (-5,02%) e Bpm (-5,19%). Ribassi superiori ai quattro punti percentuali per Intesa, Unicredit e Mediobanca.

L'euro ai minimi Dopo essere sceso sotto soglia 1,26 dollari nel corso della seduta, la moneta unica ha accentuato la flessione, arrivando a 1,245 dollari. La crisi greca - constata l'advisor della Casa Bianca ed ex presidente della Fed Paul Volcker - potrebbe avere come "potenziale" conseguenza una disintegrazione dell'euro. Tra gli operatori, c'é chi scommette su una discesa dell'euro verso la parità con il biglietto verde a fine anno. Rotta questa soglia, l’euro ha perso ulteriormente terreno e scambia a 1,2440/41 dopo un minimo di seduta a 1,2433. La divisa unica cede anche l’1% contro lo yen a 114,77/88. Il dollaro, invece, si rafforza anche contro il paniere delle principali valute estere e si porta al massimo di un anno a 85,849.

Lisbona aumenta le tasse Oggi Lisbona ha varato una speciale tassa anti-crisi annunciando che i sacrifici dureranno fino alla fine del 2011 e intanto in Spagna è stato già proclamato uno sciopero del settore pubblico. Il mercato prende le distanze: se gli interventi di emergenza di Bce e Ue hanno placato le tensioni su borse e mercato dei bond, sono ancora troppe le incognite sull'attuazione e sull'efficacia delle misure anti-deficit, mentre l'unica certezza sarà l'impatto negativo in termini di crescita economica e di tensioni sociali. Resta solo da vedere quanto rapidamente l'aumento della pressione fiscale e dei tagli alla spesa si tradurranno in una frenata del Pil. La stessa Bce ha prefigurato il rischio che la già fragile ripresa di Eurolandia finisca con l'essere strozzata e ha messo in guardia sulla necessità di riportare i conti pubblici sotto controllo per non innescare una nuova crisi di fiducia. Per gli economisti di Royal Bank of Scotland, l'euro "può scivolare verso la parità con il dollaro" a fine anno, tenuto conto del difficile scenario di ripresa che si prospetta dopo la crisi del debito sovrano. L'euro è così tornato a quota 1,25 dollari, rivedendo i livelli dei giorni bui che hanno preceduto il maxi piano di salvataggio da 750 miliardi di euro varato dalle autorità europee nella notte di domenica scorsa.

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