E io pago
Da: Liberaopinione
La rivista ebraica italiana “Shalom” ha reso noto che il Senato della Repubblica ha approvato il decreto legislativo 1733 - “concessione di un contributo in favore della fondazione Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea, organizzazione non lucrativa di utilità sociale”, noto come Legge Ruben dal nome del parlamentare PDL che l’ha promosso, che consentirà al CDEC di incassare un finanziamento annuo di 300.000 euro al fine di sostenerne le attività. Che cosa vogliono gli aderenti a questa associazione?
Lo ha spiegato in un suo intervento alla Commissione Esteri del Senato (presieduta nella circostanza dalla senatrice AN-PDL Fiamma Nirenstein, nota agitatrice israeliana) certo Stefano Gatti senza tanti giri di parole: chiudere tutti quei siti web che osano criticare Israele ovverossia negare il diritto di parola a tutti coloro che denunciano e criticano i crimini sionisti in Palestina e nel mondo, a cominciare da Effedieffe, Terrasanta Libera e Andrea Carancini.
Non rientrano ovviamente in questo monitoraggio dell’antisemitismo le azioni criminali dei vari leader israeliani (cfr. mandato di cattura emesso lo scorso dicembre da un tribunale inglese contro Tzipi Livni, ministro degli Esteri al tempo dell’ultimo massacro di Gaza costato la vita a 1.400 palestinesi), nonostante quello arabo-palestinese sia anch’esso un popolo semita.
Il tutto nella logica di quell’ “industria dell’olocausto” magistralmente descritta da Norman Finkelstein che prevede un privilegio della sofferenza per il solo “popolo eletto”.