Afghanistan: grosse perdite delle truppe speciali britanniche
INTOX
(ANSA) - WASHINGTON, - La gran parte dei combattimenti della vasta offensiva lanciata dalle forze internazionali nel sud dell'Afghanistan sono terminati. La maggior parte dei talebani sono stati uccisi o sono dispersi fra la popolazione. Lo ha indicato il generale americano Ben Hodges, che dirige le operazioni militari nel sud dell'Afghanistan.
INFO
LONDRA - Le truppe speciali britanniche dell'esercito, SAS, e i loro omologhi della marina hanno pagato un altissimo tributo di sangue in Afghanistan.
In 12 sono morti e in 70 hanno riportato ferite invalidanti mettendo fuori gioco un sesto dei commandos di Londra. È quanto riferisce il Sunday Times secondo cui si tratta delle peggiori perdite da quando nel 1941 le due unità di elite furono fondate. Intanto altri tre militari della forza a guida NATO sono morti in Afghanistan. Il bilancio è stato diffuso dall'ISAF in un comunicato. Non sono stati resi noti nè la nazionalità delle vittime nè la località dove sono avvenuti gli incidenti. Uno dei militari è deceduto per ferite di arma da fuoco, un altro per l'esplosione di un ordigno artigianale