Un complotto vendoliano dietro l'allarme rossobruno?

Pubblicato il da ipharra.over-blog.it

Di:Ugo Maria Tassinari

 

Dopo le polemiche scatenate dai comunitaristi sull'articolo di Valerio Evangelisti pubblicato sul mensile "Su la testa" (supplemento di "Liberazione") e polemicamente ripubblicato sul sito della sua comunità intellettuale Carmillaonline, non tenendo conto neanche delle segnalazioni di errori materiali (c'era anche altro nel mio post ma allo scrittore bolognese va riconosciuto un rigore intellettuale ammirevole, in vero) lo scontro si sposta anche sul terreno giudiziario mentre si articolano le critiche e le confutazioni e affiora un complotto filovendoliano e un regolamento di conti interno al Prc dietro l'articolo di Evangelisti.

ARIANNA EDITRICE
In merito all’articolo in calce la Arianna Editrice ha dato mandato al suo legale per dovuta querela (nella parte per il tutto, che ci coinvolge) data l’evidente diffamazione a mezzo stampa e danni inerenti. Sulla disonestà intellettuale e la falsificazione sistematica delle argomentazioni espresse dall’autore rimandiamo al senso critico e all’indignazione del buon senso di chi legge, potendo verificare autonomamente in rete o cartaceo. Volendosi abbassare al livello dell’autore – cioè un aduso mentitore che sa di mentire – e adoperando il suo metro di misura inquisitorio-congetturale-cospirativo, in ultima analisi epistemologicamente poliziesco-obliquo-caricaturale e metodologicamente nerboruto-squadri stico-obnubilato, cosa c’è da pensare di questo coerente “anticapitalista” che con le royalties della Mondadori vive qualche mese all’anno della sua esistenza nella ridente Puerto Escondido oltre Oceano? Che la parte politica è ridotta a “tanto” rigoroso “scientifico” e “materialistico” acume egemonico (cioè veramente infimo, le frattaglie di un’epoca trascorsa – anche tragicamente rilevante - tranne che per abulici reduci della paranoia complottarda) e che tanta fantasia, in un mondo mercificato, paga.

GENNARO SCALA
In un intervento sul blog conflitti e strategie (vicino alle posizioni del professor La Grassa) riconduce l'intervento dello scrittore non tanto a un'effettiva preoccupazione ma a una dialettica tutta interna alle due frazioni di quel poco che resta di Rifondazione provenienti dal grande e glorioso Partito comunista. "Essere comunisti" è orientata ad accettare un accordo con Vendola "designato da De Benedetti a guidare la sinistra italiana" e quindi sottopongono ad attacco preventivo le velleità antimperialiste di "Ernesto" e in particolare le posizioni "euroasiatiste" di Sorini. Inquietante, no.

CURSUS HONORUM
Questo blog, che orbita nell'area del socialismo nazionale e aderisce alla Confederazione di recente costituzione, evidenzia i numerosi errori presenti nell'articolo e sottolinea come a preoccupare Evangelisti siano in particolare due temi:
1) la spinta a superare il binomio destra-sinistra;
2) la diffusione di certe posizioni euroasiatiste.

PORTAVOCE del CENTRO STUDI SOCIALISMO NAZIONALE
Stefano Carboni sottolinea come il modo errato con cui Evangelisti "prova a infilarci nel cunicolo dell'estrema destra" dimostri che "il percorso per riuscire a identificare il vero nemico da combattere è ancora ben lungi in taluni ambienti schematicamente legati a miti che di mitico hanno solo la dabbenaggine".

 

Una precisazione della redazione: il portavoce del CSSN è Maurizio Canosci, Stefano Carboni è il responsabile per Roma e si occupa di Propaganda

 

 

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