Storia e storie di Antigua, isola black list per Report

Pubblicato il da ipharra.over-blog.it

Da: IL LEGNO STORTO

di Paolo Della Sala

 

Gabanelli e Il Fatto hanno alzato il velo sulle proprietà di Berlusconi ad Antigua. Ma insieme dovrebbero preoccuparsi delle ville di Santoro sulla costiera amalfitana e dovrebbero purepreoccuparsi del fatto che De Benedetti, editore dei moralisti, ha preso la residenza in Svizzera, cioé un paese considerato parte della "black list" internazionale, con San Marino, Lussemburgo, Singapore, Taiwan, Angola, Kenia e Antigua, paesi dove vivono, lavorano, comprano case e commerciano decine di migliaia di italiani (ad Antigua c'è anche la villa di Armani,  e gente comune che lavora e commercia).

Ad Antigua la comunità italiana si è moltorisentita per la trasmissione di Report, falsa là dove parlava di baracche che non ci sono più.Antigua non è come è stata presentata, dicono tutti.  Fa specie che Cuba non rientri nella black list (per motivi politici?) e nemmeno Haiti (per motivi umanitari). Eppure a Cuba c'è una mafia del potere più ampia di quella antiguana.

Ho parlato con una persona che ha vissuto a lungo ad Antigua e nelle isole caraibiche olandesi, occupandosi come consulente di ammodernare l'apparato burocratico ed amministrativo, un italiano che non abita più in quella zona ma ne conosce bene il contesto.

L'indipendenza dal Regno Unito data 29 anni. Antigua e Barbuda sono due isole federali con a capo dello Stato la Regina d'Inghilterra. C'è un parlamento e due partiti (finti). La famiglia Bird (ora all'opposizione) controlla gran parte dell'economia, e guida il Labour party locale. C'è una mafietta diffusa, ma non si deve confondere quel tipo di affarismo con la mafia all'italiana. Ad Antigua mancava la tassazione sul reddito (Income tax e corporate tax), ma ciò non significa illegalità automatica. Le altre tasse si pagavano, e molto salate. Ad esempio quelle doganali (anche 80%) e quelle sulla proprietà.

In generale non si capisce perché una parte della politica e dei media scandalizzati si concentrisoltanto sugli affari di Fini, Berlusconi, D'Alema o altri. Tanto le case "off shore" le comprano tutti gli italiani che possono, dagli operai neopensionati a Cuba, ai pensionati che fuggono a Cabo verde o in Kenia. Casini è vicino a Caltagirone, costruttore di mezza Roma. Bassolino anni fa si comprò tutto un piano di un grattacielo nel centro di New York con i soldi dei napoletani, con la "scusa" di realizzare gli uffici per la promozione della Regione Campania negli USA. C'è modo e modo di comprare case, e c'è modo e modo di parlarne oppure far finta di niente. Se si vuol parlare di scandali, lo si faccia a 360 gradi.

Io, da liberale, credo che non esistano dei puri da nessuna parte. La Gabanelli però è libera di continuare a parlare delle case di Antigua, ma lo sono anche io di dire che quella è propagandapolitica fatta sulla tv di Stato, cosa quasi peggiore della colpa (ipotizzata) di Berlusconi. Per me i torti di Berlusconi sono altri, e quelli politici della parte della Gabanelli (il vero occupante della Rai) sono gravi e preoccupanti persino più di quelli del centrodestra. Gli uni scempiano, gli altri pure. Per giunta se il programma del PD per il rilancio economico è quello qui di seguito descritto io affermo e dico che è bene che tutti gli italiani se ne scappino di corsa ad Antigua e Barbuda.

Visto poi che il programma economico di Epifani, Di Pietro & Co. sarebbe persino peggiore, ci conviene piuttosto -noi che non abbiamo i soldi per il pane e per le bollette del gas, altro che per le ville di Antigua o le case di Montecarlo!- scappare su barche con motore off-shore da 5 cavalli piuttosto, visto che gli economisti di Bersani incombono e lottano insieme ai nemici dei nostri conti familiari

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