SORRIDI FIAMMA NIRENSTEIN !

Pubblicato il da ipharra.over-blog.it

DI MIGUEL MARTINEZ
kelebeklerblog.com

L’onorevole berlusconiana Fiamma Nirenstein (da non confondere con Fiamma Nait e Deborah Firenstein), fautrice della Censura Planetaria, sta organizzando in questi giorni una grande manifestazione a Roma a sostegno di Israele, su cui speriamo di poter tornare.

Intanto, Fiamma Nirenstein supera se stessa (non è facile) con un articolo sul Giornale del 18 settembre, intitolato “L’Occidente reagisca alle minacce prima che sia tardi“.



“Il presunto piano per uccidere il Papa significa quello che si sospettava, ma che troppi cercavano di ignorare: l’islam radicale vuole colpire al cuore la nostra civiltà, puntando sui suoi emblemi. Gli arresti dei sei algerini arrivano dopo settimane di tensione e di segnali trascurati. L’islamismo violento parla attraverso fatti, più che con le parole: mirare al Papa vuol dire essere determinati a cancellare i pilastri dell’Occidente. Il pastore Terry Jones è un stolto che voleva bruciare il Corano. E dall’altra parte sono arrivati gli incidenti nel Kashmir con 15 morti e le chiese assaltate, e adesso ecco il progetto – almeno così sembra – di uccidere Ratzinger.


L’islam più fondamentalista non vuole parlare, vuole solo comandare, colonizzando l’Europa, e gli Stati Uniti, vuole l’annientamento di Israele. È un’invasione potenziale e reale che sottovalutiamo troppo spesso. I posteri si ricorderebbero di noi non per la nostra tolleranza, ma per la nostra colpevole arrendevolezza.


Basta pensare alla storia della moschea di Ground Zero. Quello è un santuario del nostro mondo con la sua libertà oltraggiosa per altre culture: là ci si concentra e si ripensa alle vittime di un assassinio di massa compiuto in nome del fascismo islamista, come lo chiamò adeguatamente George Bush. Se ci siete stati, sapete che ci si sente come in una chiesa, o in una sinagoga. E proprio questo è il punto. Là si colpì un simbolo dell’America giudaico cristiana. Là una Moschea rovescerebbe i significati, costruirebbe un centro di presenza islamica proprio un luogo che, per antonomasia, non lo è.”


Il resto sul blog della stessa Nirenstein.

Ora, si dà il caso che sul nostro blog abbiamo analizzato in dettaglio esattamente i tre “segnali” della “minaccia islamica” che lei ha scelto.

Uno. Sei spazzini algerini si scambiano delle battute sul Papamobile, vengono fermati e subito rilasciati. Fiamma ce lo racconta così: “l’islam radicale vuole colpire al cuore la nostra civiltà, puntando sui suoi emblemi“. Poiché la signora Nirenstein si dichiara di fede ebraica, ci incuriosisce il fatto che lei ritenga il Pontefice Romano il “cuore” e l’emblema della “nostra civiltà”.

 

Brevemente, le ricordiamo l’articolo XXXII dell‘Editto sopra gli ebrei di Papa Pio VI (1775 -1793):

“Che secondo le proibizioni contenute nella Bolla della san. mem. di Paolo IV la 3′, e nella 6. di 5. Pio V. e nella 19. della san. mem. di Clemente VIII. che incomincia Caeca & obdurata, gli Ebrei non giuochino, nè mangino, nè bevano nè abbiano altra familiarità, o conversazione con i Cristiani, nè questi con essi tanto ne’ Palazzi. Case. o Vigne. che nelle Strade. Ostarie. Bettole. Botteghe. o altrove, e gli Osti, Bettolieri. e Bottega i non permettano la conversazione tra Cristiani, ed Ebrei, sotto pena agli Ebrei di scudi dieci e del Carcere ad arbitrio, ed a’ Cristiani di scudi dieci e di altre corporali ad arbitrio.”


Ma anche i papi diventa Pilastri, quando si tratta di lanciare il progetto della “ Destra Giudeo-Cristiana“.

Due. I 15 morti del Kashmir – che poi sono 16 - sono musulmani , uccisi dalla polizia indiana , non hanno assaltato chiese (bensì una scuola) e non hanno agito in risposta al pastore Terry Jones, ma a un altro episodio.


Tre. Non c’è alcuna moschea a Ground Zero. Nel senso che non è a Ground Zero, né è una moschea ma un semplice luogo di preghiera, gestito da un imam sul ">libro paga dell’ufficio propaganda del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti.

Visto che si vive meglio senza tante paure? Che oggi è pure una bella giornata.

Miguel Martinez
Fonte: http://kelebeklerblog.com

 

 

nirestein_biddicchiazza1.jpg

Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post
M


Israele è notoriamente
campione.


La mia coscienza però, Onorevole
Nirenstein, è stata sicuramente viziata da quanto ho appreso e quotidianamente apprendo da fonti di informazione in mano ai terroristi arabi, come il famigerato network Al Jazeera (un nome arabo!
Cosa mai può promettere di buono?), le agenzie Reuters, Ansa, Infopal, e soprattutto attraverso i quasi quotidiani contatti con diverse persone presenti sul territorio israeliano e palestinese.
Per non parlare di famigerati enti mondiali antisionisti come Croce Rossa e Medici Senza Frontiere. Costoro si applicano con scrupolo alla diffusione di dati, fotografie, filmati, resoconti che
gettano un'ombra sinistra sull'attività di diffusione della pace e della democrazia cui Israele con tanta alacrità si dedica: si parla di civili palestinesi massacrati a migliaia, di un posto
chiamato Striscia di Gaza in cui i solerti bulldozer di Tsahal non hanno lasciato in piedi un solo albero da frutto, addirittura di pescatori palestinesi uccisi perchè con le loro barchette,
pericolosissimi nidi di terroristi, osavano prendere il mare e pescare per sopravvivere... Onorevole Nirenstein, la prego, mi rassicuri, mi faccia dormire tranquillo. Mi garantisca lei che non è
vero che durante l'operazione Piombo Fuso Tsahal ha bombardato con l'illegale e atroce fosforo bianco le scuole costruite dall'Onu, che è falso che i soldati israeliani cacciano con la forza le
famiglie palestinesi dalle loro case per raderle al suolo o consegnarle ai festanti coloni di Israele, che non v'è nessun riscontro del fatto che ai cittadini palestinesi di Gaza affetti da gravi
malattie Israele nega il diritto a curarsi, che è assolutamente falso e fazioso sostenere che ai cittadini palestinesi di Cisgiordania è vietato utilizzare le strade costruite per i coloni,
entrare e uscire dalle loro città senza l'autorizzazione di Tsahal ai check point, e che non è affatto vero che l'allora generale Sharon diede ordine ai suoi soldati di illuminare a giorno la
periferia di Beirut Ovest, in quei maledetti tre giorni di settembre del 1982...


La prego Onorevole, mi garantisca
lei che è tutto falso, e che la Verità è quella che lei oggi difende scendendo in piazza. Me lo garantisca lei, perchè altrimenti dovrò sollevare gli occhi al cielo e chiederlo a Dio, che da
lassù sicuramente avrà visto tutto.


I miei più cordiali saluti, e la
pace su di lei


Mirco Mungari - Pari Opportunità e
Sviluppo


 



Rispondi
K


Sarò breve come un acronimo di facole lettura, di questi tempi vanno di moda!


"SPQE". A buon intenditor poche parole



Rispondi