Quello che "certi" non vogliono capire

Pubblicato il da ipharra.over-blog.it

IBF.jpg

Con tag Italia

Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post
K


Non è leggibile/visibile alcuno scritto oltre che una fotografia, il mio commento, basato su ciò che è scritto nella foto, avrà un proprio andamento corredato da un mio disegno visibile
all'indirizzo: http://kiriosomega.files.wordpress.com/2011/11/trilateral.jpg - In caso vogliate depennare l'indirizzo fatelo pure.


kiriosomega


Il sig M. Monti? Chi è?


17 novembre 2011 – 02:07



 Il sig M. Monti? Chi è?



Il sig M. Monti è un tecnocrate che come tanti altri economisti è impegnato, attraverso astratte formule matematiche, a far quadrare i bilanci di quasi occulti padroni.


E a mio parere con tale esercizio, lui altri ARIDI ECONOMISTI hanno perso la lucidità per capire che il vero creatore e fruitore di benessere è l’UOMO in un’ottica maltusiana e mussoliniana, non
certo economica fisiocratica alla A. Smith [filosofia della mano divina, per capirci], infatti, nessun altro statista, tale certamente era Mussolini, riuscì a compendiare l’idea di produzione con l’idea di bene della collettività!


Che poi il sig M. Monti sia questo o quello, massone, casta universitaria, tecnocrate, oligarca… credo sia di secondaria importanza di fronte al pericolo che rappresenta.


Resta solo da aggiungere che con l’oligarchia bancaria che ormai ha asservito tecnica e tecnologia ai propri voleri, oltre che i facilmente corruttibili politici, le sollevazioni popolari, se
avvenissero come guerre servili, creerebbero morti solo tra gli stessi miseri che perderebbero anche gli averi distrutti da folle incontenibili di cui loro stessi farebbero fanno parte. Purtroppo
c’è di più, perché è assai verosimile che le arti di controllo delle menti (la psicotronica), la creazione di robot armati e armi di distruzione di massa sono in possesso non solo di governi, che
però possono soltanto apparentemente gestirle, ma sono nella disponibilità dell’alta finanza usuraia che resterebbe immune da ogni sollevazione popolare perché fisicamente pressoché
irraggiungibile.


Però, una considerazione importante deve essere posta, essa deve oggi soffrire di un qualche malessere perché principia a mostrare la sua truce faccia, prima assolutamente sconosciuta, anche se
l’EU dell’euro già pare completamente schiacciata.


E ripeto, assodato che la finanza usuraia ormai deve direttamente mostrare la propria identità al pubblico, è segno che qualcosa va male nei piani progettati già dal 
tempo del Congresso di Parigi [18 gennaio 1919 - 21 gennaio 1920] cui parteciparono Lloyd George, Vittorio Emanuele
Orlando, Georges Clemenceau, Woodrow Wilson. Congresso in cui proprio W. Wilson, presidente U$A, fece sì che sì crearono in Europa sacche d’etnie disparate volutamente male assortite. Etnie malamente miscelate che nel tempo diedero vita ad
altre pene e tribolazioni delle genti… e lauti guadagni per i finanzieri. Il fenomeno in prima istanza condusse all’insorgenza della II Guerra Mondiale, ma, purtroppo, come subiamo, ancora oggi
continua.


Credo sia il caso di parafrasare Giuseppe Garibaldi affermando che
“Qui o sì fa il bene delle genti o sì muore“! E possiamo aggiungere con Padre Dante: “ITALIA COSTRUIR PUR ANCO COL DIMONIO“.


Se non si farà ciò che giusto fare per il bene delle moltitudini,  il disegno della foto diverrà, ahimè, veritiero!




trilateral e soci



kiriosomega



Rispondi