Perché è nato Futuro e Libertà ?

Pubblicato il da ipharra.over-blog.it

 

Da: Circolo Culturale Clemente Graziani

 

Le vere ragioni della nascita di Futuro e Libertà sono da cercare in un ambito più profondo e non certamente nelle diatribe, vere o presunte, tra Fini e Berlusconi, vero e proprio specchietto per le allodole.

La molla che ha fatto scattare il progetto della nascita di questo partito è da ricercare in quel fenomeno,reale, chiamato Mondialismo.

Ma cos’è il Mondialismo? E’ una ideologia,un progetto e una tendenza. Che questa ideologia è parte integrante dei progetti variamente formulati da diverse organizzazioni ( tipo Trilateral o Bilderberg ) tra di loro alleate e concorrenti al tempo stesso; che il Governo Mondiale è un progetto perseguito e non ancora realizzato, che comunque queste organizzazioni hanno un potere enorme e controllano diversi paesi attraverso mezzadri insediati nei governi, attraverso l’alta finanza, il sistema bancario,il sistema creditizio, l’infiltrazione in organizzazioni come l’ONU, l’Unicef,ect., esse controllano la quasi totalità dei mezzi di informazione ( sia in carta stampata che radiotelevisi ) e cercano di agire in modo discreto, ridicolizzando tutti coloro che disvelano la loro reale natura ed il loro reale obiettivo.

Nella convention di Bastia Umbra Fini ha parlato di Europa ma non ha detto, o non ha potuto dire – le male lingue sostengono che si è limitato a tradurre in italiano un discorso scritto in inglese negli USA – che così com’è resta pur sempre dominio dell’Alta Finanza; e di una concezione culturale comunque mutata dell’occidentalismo, dell’americanismo, la cui indipendenza geopolitica non muterebbe nella sostanza la sua natura. Poi, sempre il garante dei mondialisti, parla addirittura di competere con gli USA. Ma competere in cosa?

Nello sporco lavoro che stanno compiendo da 200 anni a questa parte? No caro Fini. L’Europa dei Popoli affrancata dai veleni del Mondialismo e da tutte le altre tossine non può aspirare in nessun modo a svolgere il ruolo ricoperto fino ad oggi dagli USA.

Ma Fini non può dire la verità. Non può dire che FLI è nata per contrastare la resistenza al Mondialismo. E’ nata perché si sono accorti che il Mondialismo può essere combattuto solo se lo si anticipa nelle mosse che deve compiere, non cercando di recuperare quel che ha già conquistato.Il crollo verrà da sé se si arresta il progetto nella sua marcia poiché, per non fallire, esso deve rispettare una certa cadenza. Esistono nel genere umano memorie che possono essere addormentate,ipnotizzate,drogate, ma non cancellate. Se si ridestano l’esigenza del recupero dello stato originario porterebbe quel che resta dei popoli ad una resa dei conti con il Mondialismo. Per questa ragione la pressione del Mondialismo sulle “coscienze” ha da essere costante. Per questo deve continuare a mantenere fuori gioco questa memoria, conquistando sempre nuovi traguardi che impegnino gli individui a continui adattamenti nel segno della “modernità” e del “progresso” contro la barbarie del “vecchio” e della “conservazione”.

E poi c’è lo scontro sull’energia, i petrolieri texani sono estremamente preoccupati degli accordi diretti dell’Italia con la Russia, per il gas, e la Libia, per il petrolio. L’importante partecipazione dell’Eni al progetto del gasodotto South Stream, proveniente direttamente dalla Russia, in aperta concorrenza con il Nabucco,sponsorizzato dagli americani,ed avente come bacino le regioni asiatiche e non la Russia, non è piaciuto ai texani che vedono minacciati i loro interessi da una non dipendenza italiana,in particolare, ed europea, in generale che vada a ledere il loro disegno egemonico energetico. Questo scenario li ha portati a guardare Berlusconi – che è e rimane al servizio degli americani – con una qualche diffidenza pertanto meglio creare un alter ego fedele e che prenda direttamente ordini da loro e salvaguardi i loro interessi, insieme a Montezemolo,Casini e Rutelli: chi meglio di Fini?

Fantasie? Provate a chiedere ad Enrico Mattei.

Ci sembra estremamente calzante ed illuminante per capire perché e per cosa è nata FLI la frase pronunciata dall’economista e sindacalista ebreo Charles Levison: “ Lo Stato, il governo sono astrazioni. Esiste solo un certo numero di individui legati a dei partiti che riflettono le stesse forze dominanti qualunque sia la loro colorazione politica”.

Dite voi se questa non è la fotografia di FLI !

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