Ore 20: GIOIA, DANZE E CANTI IN PIAZZA TAHRIR

Pubblicato il da ipharra.over-blog.it

Ansa

Un alto ufficiale dell'esercito egiziano ha annunciato con il megafono alla piazza Tharir "buone notizie per stasera" e che le richieste dei manifestanti saranno soddisfatte. Intanto il Consiglio superiore delle forze armate egiziane è riunito per "esaminare la situazione".

L'esercito egiziano ha annunciato in un comunicato di aver cominciato a prendere "le misure" necessarie "per proteggere la nazione" e per "appoggiare le richieste legittime del popolo".

I manifestanti in piazza Tahrir, che oggi pomeriggio si è riempita totalmente, sono in fibrillazione e attendono notizie e annunci attraverso le radio portatili. Sopraggiunta l'ora della preghiera, la piazza si è zittita e migliaia di persone si sono inginocchiate per pregare.

Fonti dell'emittente tv al Jazira hanno detto che l'esercito si e' opposto alla diffusione di un discorso in cui il presidente Hosni Mubarak avrebbe dovuto annunciare il trasferimento di tutti i suoi poteri al vice presidente Omar Suleiman.

GIOIA, DANZE E CANTI IN PIAZZA TAHRIR - Anche se la sorte del presidente Mubarak e' ancora incerta e si attende di sapere entro stasera se rimarra' al potere o no, le centinaia di migliaia di manifestanti di piazza Tahrir hanno gia' cominciato a esprimere gioia con danze e canti e sventolando in alto piccoli striscioni e cartelli con la scritta 'Mubarak vattene'. Un ufficiale di alto grado dell'esercito, Ahmed Ali Shoman, e' entrato stasera in piazza ad uno dei varchi presidiati dai carri armati, ha consegnato le sue armi ai soldati e ha detto di volersi unire ai manifestanti. Ad un microfono ha quindi rivolto al presidente
Mubarak la 'supplica' di lasciare il potere dopo 30 anni: ''tutto il popolo vuole che tu te ne vada'', ha detto rivolto al presidente. Al capo di stato maggiore dell'esercito, Sami Anan, agli altri comandanti dell'esercito ha chiesto ''che cosa aspettate per assumervi le vostre responsabilita'?. I poveri sono sempre piu' poveri, l'Egitto e' andato in rovina: dopo 15 giorni di questa situazione dovete capire che il paese non vuole piu''' questo regime. Infine, rivolto al vicepresidente Omar Suleiman ha affermato: ''sei stato al vertice di uno degli apparati piu' delicati dello stato negli ultimi 20 anni. Che cosa hai fatto per questo paese e per evitare che portassero via denaro e risorse?''.
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