RELAZIONI RUSSIA/IRAN

Pubblicato il da ipharra.over-blog.it

INTOX

Israele ma anche gli Stati Uniti hanno chiesto a Mosca di rinunciare alla vendita dei missili.

(ANSA) - MOSCA, 19 FEB - La Russia intende onorare il contratto per la fornitura all'Iran di missili terra-aria S-300 anche se in ritardo per problemi tecnici. Lo ha detto il viceministro degli Esteri Riabkov, dopo l'annuncio di martedi' che alcuni avevano interpretato come un congelamento della fornitura.

Annuncio che aveva coinciso con la visita a Mosca del premier israeliano Netanyahu. Non solo Israele ma anche gli Stati Uniti hanno chiesto a Mosca di rinunciare alla vendita dei missili.

 

INFO

Mosca rimarrà sempre un valido partner per Teheran

(IRIB)  20 Febbraio 2010
Durante la sua visita a Mosca il premier israeliano  non ha potuto convincere la Russia ad adottare sanzioni contro l’Iran. Lo ha affermato Tiberio Graziani, direttore della rivista di studi geopolitici “Eurasia”. 
R) La visita rientra nel quadro delle nuove relazioni tra Russi e Israeliani. Esse evidenziano il ruolo della Russia nella partita vicino e medio-orientale, giocata fino a poco tempo fa esclusivamente da Washington e Londra. Nello specifico, la visita può condurre solo a risultati molto limitati e parziali.
 
D) Netanyahu ha chiesto a Mosca d’adottare sanzioni contro l’Iran che colpiscano soprattutto l’economia, ed ha anche chiesto di bloccare la vendita a Tehran dei missili antiaerei SS-300 che sarebbero molto efficaci. Lei ritiene che possa ottenere qualche risultato di questo tipo?
 
R) Non credo che possa ottenere risultati di questo tipo. Possiamo invece affermare che, a quelle che sul piano diplomatico appaiono delle vaghe concessioni russe alle richieste di Tel Aviv, corrisponde sul piano militare una certezza: la fornitura di missili russi agli Iraniani. Tale fornitura ha almeno due scopi: 1) riequilibrare per quanto possibile il rapporto di forze tra Tehran e Tel Aviv e 2) sottolineare l’importanza della presenza di Mosca nello scacchiere vicino-orientale. In sintesi, si può affermare che al tradizionale e collaudato asse Washington-Tel Aviv si contrappone ora quello inedito, eurasiatico, formato da Mosca, Pechino e Teheran.
 
D) Quindi, a suo avviso, il governo russo non accetterà mai d’andare fino in fondo contro l’Iran relativamente al suo programma nucleare?
 
R) No, penso che rimarrà sempre un valido partner per Teheran. 

Con tag INTOX

Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post