Irlanda del Nord: Real Ira si oppone alla devoluzione.

Pubblicato il da ipharra.over-blog.it

Andrea Perrone, www.rinascita.info

A Belfast Real Ira torna a colpire, per opporsi alla devoluzione.

 

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Le autorità locali hanno subito attribuito l’attentato ai gruppi repubblicani contrari al processo di pace imposto da Londra col placet del Sinn Fein e dei protestanti filo-britannici. L’attacco è giunto infatti nel giorno del trasferimento dei poteri di polizia e giustizia dalla Gran Bretagna all’Irlanda del Nord.Il servizio d’intelligence rimarrà tuttavia sotto il controllo britannico anche dopo il passaggio dei poteri alle autorità di Belfast.

L’autobomba è esplosa vicino alla sede del MI5, il servizio segreto britannico, alla periferia di Belfast dietro l’ex campo militare di Palace Barracks Holywood. La detonazione è avvenuta attorno alle 00:24 ora locale (1,24 ora italiana). Non ci sono state vittime, ma in seguito allo scoppio un anziano è rimasto ferito lievemente ed è stato portato in ospedale. L’attacco è avvenuto in concomitanza col trasferimento dei poteri di polizia e giustizia dalla Gran Bretagna all’Irlanda del Nord. A rivendicare l’attentato, secondo quanto rivelato la polizia britannica, il gruppo repubblicano dissidente del Real Ira, contrario al processo di pace deciso da Londra e approvato dai repubblicani del Sinn Fein.

Le indagini hanno rilevato che la bomba era stata piazzata su un taxi, dirottato nella zona di Ligoniel a nord di Belfast, a circa sette miglia da Holywood, attorno alle 21 e 50 ora locale. Il conducente è stato tenuto in ostaggio da tre uomini per circa due ore prima di essere obbligato a portare il suo taxi nei pressi della caserma. Il personale di sicurezza si sarebbe accorto dell’imminente pericolo, avvertito dalle urla del tassista e avrebbe fatto evacuare la zona, allontanando velocemente almeno 60 persone dalle loro abitazioni, poco prima di mezzanotte e pochi minuti che la bomba deflagrasse. Le esplosioni in realtà sono state due: la prima sarebbe stata causata dalla bomba vera e propria, a cui ha fatto seguito l’esplosione del serbatoio della benzina, che ha distrutto l’autovettura e danneggiato le altre proprietà circostanti.

L’attentato ha rappresentato una risposta alle decisioni prese nel marzo scorso dai deputati dell’Assemblea nazionale (Stormont), con una votazione a favore del trasferimento dei poteri di polizia e giustizia da Londra a Belfast. A Stormont 88 voti, su 105, avevano sostenuto in quell’occasione la devoluzione, a dirsi apertamente contrari erano stati invece 17 unionisti protestanti.

Ieri, invece, a conferma che l’accordo è ormai cosa fatta, è stato eletto dai deputati nordirlandesi per la prima volta un ministro della Giustizia: David Ford, leader dell’Alliance Party (formazione mista composta da protestanti e cattolici), frutto dell’intesa fra il Democratic Unionist Party (DUP), vicino a Londra, e il Sinn Fein.

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