Iran: scienziato rapito dalla Cia si rifugia in ambasciata Pakistan negli Usa

Pubblicato il da ipharra.over-blog.it

TEHERAN - Lo scienziato nucleare iraniano, Shahram Amiri, rapito dalla Cia circa un anno fa in Arabia Saudita, si è rifugiato nell'ambasciata pachistana di Washington.

Lo sostiene l’Irib. "Poche ore fa Shahram Amiri si è rifugiato nella sezione che s'interessa di Iran dell'ambasciata del Pakistan a Washington, con l'intenzione di tornare in Iran immediatamente", ha detto la radio iraniana senza aggiungere ulteriori dettagli.

Iran e Stati Uniti hanno rotto i rapporti diplomatici poco dopo la rivoluzione islamica del 1979. L'ambasciata pakistana cura gli interessi dell'Iran negli Usa. Amiri, ricercatore universitario che lavora per l'Organizzazione per l'Energia Atomica dell'Iran, era scomparso durante un pellegrinaggio in Arabia Saudita un anno fa e Teheran aveva puntaot il dito contro Riyadh di averlo consegnato agli Stati Uniti, cosa che l'Arabia Saudita aveva smentito.

In un video diffuso lo scorso mese dalla televisione iraniana il fisico nucleare ha ribadito di essere stato rapito dai servizi segreti di Stati Uniti ed Arabia Saudita. “E’ il 14 giugno. Sono Shahram Amiri, cittadino della Repubblica islamica. Sono riuscito a scappare dalla prigione della Cia in Virginia". Shahram Amiri, esperto e ricercatore nucleare dell’Università Malek Ashtar di Teheran, rapito l’anno scorso vicino Medina in Arabia Saudita dagli agenti della Cia e dall’Istikhbarat del paese arabo, ha collocato su youtube un nuovo video nella quale dopo essersi presentato ha annunciato la data del 14 giugno spiegando di essere riuscito a scappare dalla prigione della Cia e di essersi rifugiato in un luogo sicuro per girare il video”.

Nei giorni scorsi l' Iran aveva convocato l'ambasciatore svizzero a Teheran consegnandogli documenti presentati come prove del rapimento di Amiri da parte degli Stati Uniti.

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