Il ministero del turismo israeliano cancella la Palestina

Pubblicato il da ipharra.over-blog.it

I negoziati indiretti tra Israele e Autorità Nazionale Palestinese sono ricominciati domenica, ma già si sono registrati i primi disaccordi sui nuovi insediamenti a Gerusalemme Est. 



La questione dei territori e dei loro confini è un tasto molto delicato per entrambe le parti. Di solito era ai palestinesi che si chiedeva, come segnale di una sincera volontà di pace, di riconoscere lo stato d’Israele. E, simbolicamente, di cambiare i libri di testo e le mappe che ne negavano l’esistenza.

Ma evidentemente quello delle frontiere è un punto dolente anche per Israele, fa notare Daoud Kuttab su Ha’aretz. Lo testimonia la mappa del ministero del turismo israeliano, in cui la Cisgiordania non esiste, ci sono solo la Giudea e la Samaria. Anche qui, i simboli sono importanti.israele-p.gif

 

goisrael.com

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