GLI UOMINI LIBERI DELLA COMPAGNIA DELL’ANELLO

Pubblicato il da ipharra.over-blog.it

Di: Claudio Marconi

Ai margini della Contea, quella degli hobbit, si aggirava un piccolo uomo,senza onore, senza dignità, senza il senso della fedeltà. Questo piccolo uomo, Saruman, non aveva “ luce propria”, doveva, per forza di cose, legarsi a chi avesse del carattere , do...veva avere un padrone da servire e si schierò con Sauron.
Sauron, per questo piccolo uomo, rappresentava la “ luce” ed il “ faro” guida per giustificare la propria inettitudine, e sbandierava ai quattro venti il suo legame,presunto, con questa “ figura trainante”, per cercare di dare più forza alla sua nefasta attività. Mentre si schierava credeva che non esistessero più gli uomini liberi,cercò di fare proseliti che lo accompagnassero in questa sua follia, qualche volta ci riuscì ma, il “ colpo grosso” gli andò male: non aveva capito che Gandalf era schierato dalla parte degli uomini liberi, senza se e senza ma.
L’ira di Sauron, e di conseguenza del suo burattino  Saruman, fu immediata e terribile: scatenò tutte le sue forze contro la Contea, per venire in possesso dell’Anello del Potere. L’Anello del Potere, quel simbolo che gli avrebbe permesso di avere una sua gratificazione ideologica per  giustificare la distruzione della Contea, dell'appropriazione del quale non aveva nessun diritto.
Aveva fatto male i conti: Gandalf costruì un gruppo , sempre di uomini liberi, la Compagnia dell’Anello, che si fece forza trainante per garantire la sopravvivenza e la libertà della Contea. Come andò a finire è storia nota: Sauron ed il burattino Saruman furono spazzati via da questa pattuglia di uomini liberi e coraggiosi.
Ora, più che mai, è fondamentale costruire una nuova  Compagnia dell’Anello. 
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