Il razzista Lieberman viene in Italia a dar ordini ai suoi camerieri

Pubblicato il da ipharra.over-blog.it

Mentre il Nord Africa è in fiamme, il razzista Lieberman viene in visita in Italia

Il coordinamento nazionale della Freedom Flotilla 2 esprime la sua protesta

Il ministro degli esteri israeliano, Avigdor Lieberman, noto per le sue posizioni razziste, sarà da questa sera in Italia per una visita che prevede una serie di incontri politici, tra i quali sono annunciati quelli con Berlusconi, Frattini, Maroni e Fini. Il programma di Lieberman prevede anche un incontro in Vaticano con il cardinal Bertone e con Dominique Mambarti, Segretario per il rapporto con gli Stati. Successivamente la delegazione israeliana si trasferirà a Milano per perorare gli interessi delle proprie ditte nel business della costruzione delle infrastrutture per l'Expo 2015.

Il significato politico di questa visita è tanto più grave in considerazione della situazione nel Nord Africa ed in Libia in particolare. Ad evidenziarlo è lo stesso comunicato diffuso dal ministero degli esteri israeliano, secondo cui Lieberman discuterà con i vertici del governo italiano proprio della crisi nord-africana e mediorientale, anche in riferimento alle possibili ondate migratorie.

Sappiamo tutti che il governo israeliano è estremamente preoccupato sia per la caduta di tiranni amici, come Mubarak, sia per la svolta politica che potrebbe prodursi a seguito delle sollevazioni popolari che stanno scuotendo l'intero mondo arabo. Di cosa discuteranno Berlusconi e Lieberman se non di come far fronte comune per arrestare il Vento del sud che sta investendo la sponda meridionale del bacino del Mediterraneo?

Mentre i popoli chiedono libertà e giustizia sociale, l'occidente - di cui Israele è l'avamposto militare nell'area - pensa solo alla difesa dei propri interessi economici, al controllo delle risorse, ad interventi armati ipocritamente mascherati come "umanitari".

Sarebbero sufficienti questi motivi per dichiarare Avigdor Lieberman persona non gradita, ma ce n'è un altro che vogliamo ricordare. Lieberman, che è un razzista dichiarato che ha voluto la dichiarazione di fedeltà ad Israele in quanto stato ebraico, teorizza apertamente l'espulsione da Israele della popolazione araba (circa un milione e mezzo di persone). Ecco con chi andranno a parlare di "diritti umani" i massimi responsabili del governo italiano.

L'Italia, del resto, ha il governo più filo-sionista d'Europa. Un governo che non ha neppure saputo condannare il criminale attacco alle navi della Freedom Flotilla, che causò la morte di nove attivisti nel maggio dello scorso anno.

Denunciamo quindi il significato politico della visita di Lieberman e la spudorata complicità di Berlusconi e soci. Una ragione di più per sostenere il lavoro preparatorio della Freedom Flotilla 2 e per arrivare ad una grande manifestazione nazionale per la fine dell'assedio di Gaza, per la libertà del popolo palestinese, per il pieno successo delle rivoluzioni arabe.

Coordinamento nazionale Freedom Flotilla 2 - Italia
6 marzo 2011

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