Craxi e l`OLP: ”La lotta armata dei palestinesi è legittima”

Pubblicato il da ipharra.over-blog.it

Da: Rinascita

6 novembre 1985: alla Camera dei Deputati, il Pres. del Consiglio Bettino Craxi riferisce sulla politica estera del Governo. Lo statista del PSI rivendica, pur contestandone l`efficacia, il diritto dei palestinesi a condurre una lotta armata di liberazione nazionale dall`occupazione straniera, citando anche il ”padre della patria” Giuseppe Mazzini.

In aula si scatena il partito americano: La Malfa s`innervosisce, Filippo Berselli, oggi senatore di AN, non vuole fargli finire il discorso; facce tese tra le file del MSI: si notino Tremaglia e Fini.

Sappiamo tutti che fine ha fatto Craxi. Ha pagato per questo, per Sigonella, per l`opposizione alla svendita dei ”gioielli di famiglia” dell`economia nazionale. Oggi lui non c`è più, indicato a capro espiatorio del malaffare italiano: ma tutti quei contestatori siedono ancora nel Parlamento della Repubblica delle banane.

                                           bettino-craxi-partito-socialista


Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:

Commenta il post

kiriosomega 05/27/2010 12:11



Sì, Craxi pagò per le sue levate di scudo antisioniste, anzi glie la fecero pagare!


Non si deve però dimenticare che lo stesso Craxi, quello del "fumus persecutionis" sperperò tanto denaro pubblico distribuendolo tra amici e "ballerine/cantanti”, ma anche intascandone gran
parte. Ricordo che si comprò anche un jet personale del valore, come fu allora scritto, di 1,5 milioni di dollari. Inoltre, sempre per ciò che ricordo, si seppe che aveva conti esteri, forse
anche a Tonga, in ogni modo nei paradisi fiscali. Dove sono quei beni?


Per terminare il breve personale commento, negli anni sessanta il debito pubblico italico era di qualche centinaio di milioni di lire d'allora, poi, con l'avvento degli anni 80 e del CAF, iniziò
il declino economico finanziario, proprio quando l'Italia sperava di entrare in paradiso perché Saddam Hussein, nel 89/90, rivendicò il Kuwait facendo schizzare il prezzo del petrolio dai $ 13 ai
$ 45 per barile.


Craxi, inoltre, amoreggiò con la massoneria italyota di Palazzo Giustiniani, quando GG. MM. erano Salvini e Batteli, ciò così fu nonostante l'interessante paragrafo riportato nel libro di Aldo
Alessandro Mola dal titolo: "Massoneria e Partito Socialista: Un dilemma cornuto!". Il volume aveva titolo: "Dalla massoneria risorgimentale ai giorni nostri".


kiriosomega