Conclusioni del Convegno "La Ciociara e le altre...."

Pubblicato il da ipharra.over-blog.it

 

Di Annalisa D'Agostino

 

Obiettivo, Il Tribunale Internazionale dell’Aja, solo così, le troppe Vittime di questo crimine troveranno, finalmente, giustizia e risarcimento. 

Si conclude così, il convegno “La Ciociara e le altre 60.000 italiane- Una Memoria rimossa” che si è svolto il 9 giugno ad Atina, un convegno partecipato, vivace e propositivo, testimonianza di una comunità viva, come viva è la Memoria di quei fatti del lontano 1944, perché ricordare è un Dovere. 

Ad illustrare lo svolgersi dei fatti del tempo e  la “devastante”avanzata fin nel Grossetano e nel Senese delle truppe marocchine il brillante Senatore, Ferdinando Signorelli. Le agghiaccianti testimonianze presentate dal Presidente dell’ANVM Emiliano Ciotti, le difficoltà incontrate dall’Avv. Sabetta nella presentazione delle pratiche per gli indennizzi alle vittime, una burocrazia avvitata su se stessa, discordante ed inadempiente, l’insabbiatura della proposta di legge presentata dal Senatore Bruno Magliocchetti, inducono a pensare che una certa parte dell’apparato istituzionale non abbia alcun interesse a ricordare i fatti ed a punire i colpevoli. 

I lavori si concludono con la presentazione al Vice–sindaco di Atina Avv. Cancellara della mozione, già approvata da altri comuni laziali, con la quale si chiede che venga istituita la giornata della Memoria per le Vittime delle Marocchinate e che si intraprendano appropriate iniziative, affinché tale vicenda trovi adeguato risalto mediatico, e necessario riscontro storico-culturale nelle diverse iniziative come, ad esempio, intitolare una strada alle vittime. 

Si decide inoltre, di formare un comitato di ricerca al fine di intraprendere la strada che porti i responsabili davanti al Tribunale Internazionale dell’Aja, certi che, a distanza di 67 anni, questo Crimine contro l’Umanità debba trovare il suo epilogo. 

Alle tante richieste pervenute all’organizzazione, seguirà un convegno itinerante con la stessa veste grafica che toccherà le città di Napoli, Frosinone, Roma, Forlì e Genova. 

 

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