COLONIA ITALYA -Quarta parte

Pubblicato il da ipharra.over-blog.it

Da: STAMPALIBERA

di Fabio Falchi

Il fatto che la concezione “leghista” del Politico sia “espressione” della parte considerata la più avanzata e progredita dell’Italia, è un’ulteriore conferma della carenza di cultura geoeconomica e geopolitica non solo dell’attuale classe politica (che evidentemente è in tutte altre faccende affaccendata), ma purtroppo anche dell’opinione pubblica italiana.

D’altra parte, al di là del folclore (pseudo)celtico, la volgare islamofobia e le affermazioni di esponenti leghisti di primo piano secondo cui lo scopo fondamentale della Lega è quello di difendere le (immaginarie) radici giudaico-cristiane dell’Europa, nonché appoggiare la  politica (neocolonialista) della Nato, sono il segno più chiaro della subalternità della Lega alla volontà di potenza atlantista, che è riuscita a “paralizzare” il nostro Paese, distruggendone quasi completamente l’identità culturale e l’orgoglio nazionale, che ben poco ha a che fare la retorica risorgimentale, ma che è frutto di oltre duemilacinquecento anni di storia e cultura.

È affatto vano pertanto lacerarsi le vesti per il declino del Bel Paese, se non si prende atto che non è l’Italia ma la “colonia Italia” che rischia il declino, non tanto perché vi è un Sud per il quale l’euro è una moneta troppo forte, quanto piuttosto per il semplice fatto che l’Italia è una colonia.

E fino a quando il popolo italiano non si renderà conto di questo e non cercherà di porvi rimedio, continuerà ad essere “regolarmente” sconfitto, dalla destra e dalla sinistra.

Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post