CIAO CARLO, NOSTRO MAESTRO E FRATELLO.

Pubblicato il da ipharra.over-blog.it

Da: Alternativa Antagonista

 

Il 03 Settembre 2005 ci lasciava CARLO TERRACCIANO.

Poche ed a volte superflue sono le parole da dire in tali circostanze, non sufficientemente all’altezza sono i termini per rendere merito allo spessore dell’Uomo, del Militante, del Pensatore Carlo Terracciano.

Troppo ha significato per noi conoscerlo, ascoltarlo, apprezzarlo, da lui imparare, grazie a lui aprirci nuove aperture mentali e geografiche, per poter descrivere il nostro attuale dolore ed esprimere adeguatamente a lui la nostra riconoscenza.

Sino a quel 03 Settembre non fu solo un esperto di geopolitica, un carismatico relatore, un “eretico” del pensiero controcorrente, un prezioso “pungolo” per le nostre menti ed un collaboratore di “Otto”; ma anche e soprattutto una fonte inesauribile di incoraggiamento e speranza, un aiuto nel momento del bisogno, un esempio da seguire per il suo Spirito mai domo, la sua coerenza cristallina e la sua forteSpiritualità nel segno della Tradizione, anche dinanzi alla Morte che sapeva stava per incontrare.

Siamo certi che in questo momento si trovi nei Campi Elisi e da là, col suo sorriso e la sua umiltà, ancora ci indichi la strada della Lotta, come in vita ha fatto.

Come al tempo abbiamo fatto con il numero di Otto - Autunno 2005, dedichiamo a lui questo spazio, come qualsiasi nostra azione antagonista.

 

CIAO CARLO, NOSTRO MAESTRO E FRATELLO.

 

 

 

terrachano_necro.jpg

Con tag Italia

Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post