APPELLO PER L'INDIPENDENZA DELL'IRAN

Pubblicato il da ipharra.over-blog.it

APPELLO: VIVA L’INDIPENDENZA E LA SOVRANITA’ DELL’IRAN!
 

 

La questione Iran – il tentativo di impedire al governo di Teheran di sviluppare il proprio programma nucleare civile, fino a minacciare, come hanno fatto Israele fin dal giugno 2006 e i neocons sionisti nella loro lettera a Bush del 20 settembre 2001un attacco militare – non riguarda in ultima analisi le posizioni di ciascuno pro o contro l’Islam, pro o contro il nucleare, pro o contro questo o quello schieramento politico in Italia o in altri paesi.
 
Essa attiene invece al rispetto della democrazia internazionale, della sovranità e integrità degli Stati sovrani e indipendenti quale l’Iran è: democrazia internazionale violata dallo Stato di Israele fin dalla sua fondazione il 15 maggio 1948, in nome di un razzista diritto biblico per il quale il presunto “popolo eletto” avrebbe facoltà di scatenare guerre criminali e blitz punitivi contro Gaza, contro il Libano, contro l’Iraq di Saddam Hussein, contro la Siria, ed oggi appunto contro l’Iran di Ahmedinjad, colpevole di lesa maestà al monopolio atomico israeliano e irriverente sostenitore della libertà di discussione sulle cifre e le modalità concrete del cosiddetto “olocausto”.
 
Tutto questo non è tollerabile agli occhi di chiunque abbia a cuore le regole elementari della democrazia interna e internazionale: né è tollerabile che Israele – come ormai stra-dimostrato dal libro di Walt e Meirsheimer sulla lobby israeliana negli USA, e da decine di notizie su attentati terroristici presunti islamici, fascisti, comunisti, nonché da diverse dichiarazioni rivelatrici, ultima quella di Blair sulla codecisione israelo-britannica dell’aggressione all’Iraq del 2003 – faccia uso dell’arma del ricatto, della minaccia terroristica, di molta stampa internazionale e di cruciali settori delle magistrature nazionali a lei vicini, per inquinare pesantemente il dibattito politico interno e per violare sistematicamente le sovranità degli Stati europei e degli Stati Uniti, in nome di un presunto interesse comune, lo scontro di civiltà con i musulmani. 
 
Non lo scontro di civiltà dobbiamo perorare, non una eventuale insensata e infausta aggressione all’Iran, ma una politica di vera pace in Medio Oriente e di orgoglio democratico e nazionale che liberi i ceti politici di tutto l’Occidente dalle pressioni a nuove guerre, embarghi, sanzioni in violazione plateale del diritto internazionale. Primo obbiettivo: il rispetto della sovranità e dell'indipendenza dell'Iran, la restituzione del Golan alla Siria, il blocco immediato delle colonizzazioni selvagge israeliane sulle terre palestinesi e a Gerusalemme

Claudio Moffa, Antonella Rustico, Alessio Di Cuollo, Fabio Falchi, Giorgio Morganti, Marco Antonio Sechi

 

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Free Masouminejad now. Where is the freedom press?, where is the Human Rights?.
The Chilean Journalist support to Mr. Masouminejad and his liberty.


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