ANALISI DI OTTO MESI DE LA CONFEDERATIO

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                                        ANALISI DI OTTO MESI DI CONFEDERATIO 

 

I commenti che vediamo fare da alcune persone ci paiono sempre più assurdi. 

La cosa diventa ancor più evidente quando si mettono fare cazzeggio... le persone si 

mostrano per quello che sono veramente soprattutto quando scherzano..... e franca- 

mente il loro "gioco" ci pare quello di un gruppo di ragazzetti fermi in pieno neofa- 

scismo che anelano a ricreare ciò che è stato tra gli anni 30 e 40 tra Italia e - soprat- 

tutto - Germania.... (il fatto che rende il tutto ancora più grave è che spesso non so- 

no neppure più ragazzini!!!)  Sembrano tutti pronti a fare braccini a molla e a sen- 

tirsi tutti "soldati del Reich"!!! 

 

E pure quando cercano di essere un po' più seri  inquietano.... prendiamo per esem- 

pio la tematica "economica"... Socializzazione-corporativismo- nazionalizzazione 

delle banche possono servire oggi? Crediamo che chi proponesse oggi dei sistemi di 

gestione economica che erano stati pensati per un'economia di inizio-metà novecen- 

to incorrerebbe nella più immensa bestialità della storia ..... i modelli economici 

evolvono (e a maggior ragione con una accelerazione ancora più avanzata nel no- 

stro secolo...!!! nulla resta fisso...la storia muta e non può essere riproposta...) 

 

Per essere credibili e sensati occorre STUDIO STUDIO e ancora STUDIO... e ave- 

re persone VERAMENTE ESPERTE e CONSAPEVOLI della modernità... (lo stes- 

so sistema economico "liberal-capitalista" non è sicuramente più quello dell'800, 

ma neppure è più quello del 900.... tutto muta!!!... il mondo va avanti) 

Non si vince un "nemico" se non lo si conosce a 360 gradi.... sennò si resta velleita- 

ri e fuori tempo massimo (e tanto fuori!!!)... 

 

Vi sono quelli che vedono nella Confederatio, una sorta di "gruppetto" di noi soli 

"duri e puri", pieni di CERTEZZE... che al posto di cercare di crescere ( ...e si cre- 

sce solo nel momento in cui si continua a studiare - se stessi e gli altri - sottoponen- 

do sempre ogni propria certezza, ogni propria "teoria" al processo di falsificazione, 

accettando di mettersi dalla parte del DUBBIO.... il dubbio è crescita... 

 

Ma per mettersi in gioco occorre uscire dalla logica del "siamo solo noi".... immer- 

gersi nel mondo... conoscerlo il mondo.... e non solo conoscere il "glorioso passa- 

to"... 

IL PASSATO E' PASSATO: non torna e non può essere ricreato.... 

I valori non muoiono, le loro applicazioni nella realtà invece sì.... se non si ha fer- 

mo questo principio, si diventa dei come vecchietti un po' arteriosclerotici che vi- 

vono ricordando la loro bella gioventù. 

 

 

23 Novembre 2010

 

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Chiediamo agli altri gruppi de la Confederatio l'adesione a tale analisi, che é poi coerenza a quanto sottoscritto il 23 Marzo 2010

Con tag CONFEDERATIO

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C
<br /> <br /> Chiedo scusa avevo dimenticato la provenienza del centro studi...saluti!!!<br /> <br /> <br /> <br />
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C
<br /> <br /> Evidentemente il libero confronto da cui nasce un vero dibattito e una vera sintesi non piace, certo in un epoca di dissolutezza in cui la società versa una convergenza, un confronto era<br /> necessario, ma i tempi a quanto pare per la crescita di un'entità tangibile non sono maturi, vista la disgregazione in atto. Certamente non è finita qui questo è l'auspicio, il popolo ormai<br /> disconosce ogni tipo di realtà sociale e nazionale che cerca una organizzazzione. Non c'è crescita o costruzione con il metro di giudizio sempre puntato. Occorre ancora una maturazione di idee?<br /> Non credo la base socialista nazionale è più o meno marcatamente in questo senso. Il problema è come emergere in un contesto sociale odierno se il marasma, la rissosità colpisce anche noi<br /> che non significa dibattito, questa porta soltanto ad allontanarsi irrimediabilmente. Ci saranno altre occasioni di confronto, altri progetti di coesione, la vita continua, l'ideale non muore<br /> mai. Dispiace che la nazione, quel brandello di cui ne è rimasto,  non possa ancora vedere che ci sono uomini che anche se anacronisticamente combattono per la rinascita socio-culturale del<br /> Paese. In alto i cuori<br /> <br /> <br /> <br />
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N
<br /> <br /> Come volevasi dimostrare. Il "futuro" è morto ancor prima di balbettare. Amen<br /> <br /> <br /> <br />
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M
<br /> <br /> Invito gli aderenti al Centro Studi e prego Rick di Cursus Honorum di chiudere a questo punto le polemiche che sono infruttuose e, dal mio punto di vista, dopo quanto letto da Marina pure<br /> pretestuose e diffamatorie.<br /> <br /> <br /> Stelvio Dal Piaz ieri mi ha confermato il suo pieno convinto appoggio al nostro modus operandi e questo ci é più che sufficiente.<br /> <br /> <br /> p.s. - Ancora sto attendendo ormai da qualche mese che Marina e gli altri diano almeno uno straccio di riscontro al "progetto Perseo" che era una bozza progettuale proposta con molta umiltà da<br /> Linea Ovest in attesa di poter eventualmente partecipare alla (defunta) "confederatio" a cui volevano aderire dopo un confronto in quel di Sarteano per il prox 19 dicembre (anche su questo punto<br /> prego di verificare le mail passate dove indicavamo per tempo questa presumibile data di fine dicembre per un incontro con quella realtà !)<br /> <br /> <br /> Passo e chiudo le trasmissioni. Se volete dialogare con noi potete sempre usufruire del nostro blog dei lupi.<br /> <br /> <br /> M.C.<br /> <br /> <br /> <br />
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L
<br /> <br /> Scriveva in una Lettera Clemente Graziani (spero tu sappia chi era e chi é stato) datata 27.03.1991 <br /> " Sono nato fascista e voglio morire fascista. Però, come ovvio, tutto ciò riflette uno stato d'animo personale. Sul piano generale, quello delle lotte, dico invece che, forti di questo passato,<br /> dobbiamo superarlo, dobbiamo proiettarci in avanti, là dove il Ribelle valica il " meridiano zero". D'altra parte, se la sfera d'azione dei Clubs dei Ribelli non fosse così puntualmente<br /> sottoscritta, essi cadrebbero facilmente in mano degli esperti in provocazione di regime, con le conseguenze che ben conosciamo".<br /> Lello già aveva capito tutto nel 1991, era anni luce avanti a noi,aveva capito che ci dovevamo dare una estetica nuova.<br /> <br /> <br /> Lo vuoi accusare di "deviazionismo ideologico"...<br /> <br /> <br /> <br />
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