Amo la mia gente

Pubblicato il da ipharra.over-blog.it

Di: Paolo Signorelli Jr ( direttore editoriale)

 

"Amo la mia gente, Uomini forti dai volti bruciati dal Sole e segnati dalla fatica e dal vento. 

Donne fiere in cui si mescolano saggezza e dolcezza. Uomini che conoscono la vita, sofferta ed apprezzata, lontano dalla banalità dei servi e dei potenti. 

Donne che conoscono l'Amore, donato con semplicità rituale lontano dalla volgarità di amplessi ben pagati. 

La mia è gente che sa amare e che sa battersi e che non conosce la resa. 

Chi è abituato a soffrire in silenzio, chi sa dare senza nulla pretendere in cambio, chi sa dosare orgoglio e umiltà e negare valore ai miserabili vantaggi del potere. 

Questi accetta la lotta e disprezza la via della fuga inventate dagli strateghi senza anima. La mia è gente che sa essere fedele, ad un'Idea, ad un Amico, ad un Ricordo”.

 

Ho voluto aprire l’editoriale con questa poesia di Nonno, noi tutti la conosciamo bene ma ho creduto, spero in maniera corretta, che fosse questo il punto dal 

quale ripartire, ora che ho ereditato questo nuovo, importante e prezioso incarico, quale quello di direttore editoriale della rivista. Donne e Uomini veri, semplici, ma mai banali pronti a scontrasi contro quelli che sono gli schemi che tentano di imporci quotidianamente. Ma un Uomo, quello vero, è un altro fatto. 


Non voglio fare promesse, né tantomeno paragoni; sarebbe impensabile poter reggere il confronto con un Uomo della grandezza di mio nonno, del suo carisma, del suo saper coinvolgere le persone verso il raggiungimento della meta in maniera così profonda, ma mi sento di dire, di affermare con sicurezza che insieme possiamo proseguire quello che Lui ci ha voluto lasciare e che da oggi la strada è, indubbiamente, ancora più in salita poiché priva di una Guida forte e sicura, ma che allo stesso tempo può essere percorsa in maniera corretta perché abbiamo le basi per farlo adesso, per combattere e per vincere 

e questo grazie a Lui.

  

Chiedo l’aiuto e il sostegno di tutti poichè  abbiamo bisogno di coloro che vogliano veramente percorrere il nostro stesso cammino, nessuno escluso, chiunque voglia credere nella nostra causa è ben accetto; la linea del giornale prosegue, non cambia e riparte da dove è stata interrotta, non conosce confini né tantomeno limiti. Si avvarrà della collaborazione di nuovi ragazzi che hanno conosciuto diret- tamente od indirettamente l’Idea di mio Nonno e della nostra Comunità.

 

Lui, fisicamente non c’è più è vero, ma quello che ci ha lasciato è un qualcosa da portare avanti a tutti i costi, glielo dobbiamo, a lui ed al suo essere stato sempre coerente senza mai piegarsi dinnanzi a niente e nessuno…MAI.


In alto i cuori 

 

Forza Uomo


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